Inizio > Escursioni > Sentiero verde-azzurro (SP-GE), 25 luglio 2010

Il Sentiero verde-azzurro

Il Sentiero verde-azzurro è un itinerario che collega Genova a Portovenere percorrendo a mezza costa la Riviera di Levante. Lungo complessivamente circa 140 km, si snoda lungo sentieri, crose e strade secondarie in un dolce saliscendi che tocca tutte le località rivierasche, abbinando l'interesse naturalistico e paesaggistico - si attraversano tre Parchi: Portofino, Cinque Terre e Portovenere - a quello antropologico e culturale. La quota massima a 570 metri ed il dislivello totale (salita e discesa) contenuto tra 500 e 900 metri lo rendono adatto a tutti; la possibilità di concludere quasi tutte le tappe concedendosi un bagno ristoratore invoglia a percorrerlo anche nella stagione estiva.
Come l'Alta via dei monti liguri, fu ideato a metà degli anni '80 dal Centro studi Unioncamere Liguri, che ne promosse la tracciatura raccordando in parte sentieri già esistenti e ne pubblicò una guida in dieci volumetti (uno per ciascuna tappa). A differenza dell'AVML, però, il sentiero verde-azzurro è caduto lentamente nel dimenticatoio: la guida è esaurita da parecchi anni, i segnavia specifici scomparsi e mai più rinfrescati, la memoria del percorso sopravvive in alcune carte un po' datate. Questo crea qualche difficoltà di orientamento specie nelle tappe più vicine a Genova, mentre proseguendo verso Levante l'itinerario spesso coincide, almeno in parte, con altri sentieri segnati dal CAI o dalla FIE, oppure - come tra Levanto e Framura - è stato sommariamente ritracciato da organizzazioni locali.

Noi abbiamo deciso di provare a ricostruirlo in tutto il suo svolgimento dopo averne già percorsi alcuni tratti nell'ambito di altre escursioni, andando come nostro solito in direzione ovest: partenza da Portovenere ed arrivo a Genova. Complessivamente lo abbiamo coperto in 20 tappe, ma alcune di queste costituiscono frazioni di altri itinerari ed altre brevi passeggiate tra due località balneari: Portovenere-Riomaggiore, Riomaggiore-Monterosso, Monterosso-Levanto, Levanto-Bonassola, Bonassola-Deiva, Deiva-Moneglia, Moneglia-Riva, Riva-Sestri Levante, Sestri Levante-Lavagna, Lavagna-Zoagli, Zoagli-Santa Margherita, Santa Margherita-Portofino, Portofino-San Fruttuoso, San Fruttuoso-Camogli, Camogli-Recco, Recco-Sori, Sori-Bogliasco, Bogliasco-Nervi, Nervi-Sturla, Sturla-Genova.

Dettagli VI tappa

Deiva Marina-Castagnola-Le Crocette-Lemeglio-Posato-Moneglia


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Giunti a Deiva Marina (15 m.) in treno, dalla stazione svoltiamo a sinistra lungo Corso Italia e poi ancora a sinistra in via della Libertà, all'altezza della seconda traversa che taglia il controviale, dirigendoci verso il centro.
Superata Piazza Zinara (lapide al partigiano), effettuiamo una breve deviazione a destra per vedere la quattrocentesca Torre saracena e la parrocchiale di S. Antonio Abate, poi riprendiamo il cammino verso monte su via Buozzi. L'asfalto lascia in breve posto al cemento, man mano che ci si inerpica verso le case isolate di Castagnola (216), a cui giungiamo in 30' da Piazza Zinara dopo una brusca conversione verso sud.

Da qui si prosegue, sempre in ripida salita, su sentiero nel bosco, operando una nuova conversione a nord-ovest per portarci verso la costa; la salita termina al valico delle Crocette (318), crocevia di sentieri dove ignoriamo le indicazioni per il monte S. Nicolao e, scesi per un tratto verso mare, proseguiamo a mezza costa in falsopiano guidati dal segnavia FIE "quadrato rosso pieno", con belle viste sulla baia di Moneglia. La più spettacolare di queste preannuncia l'arrivo a Lemeglio (200), in un'oretta circa da Castagnola.

Attraversiamo tutto il borgo, arroccato sulla collina attorno alla pregevole parrocchiale dell'Assunta, lasciando l'asfalto su una curva a destra per prendere una scalinata che scende dritta e, costeggiate case sparse, reimmette sulla carrabile all'altezza di un ristorante. La seguiamo a sinistra per circa 650 metri, effettuando due tornanti e percorrendo un tratto in rettilineo che attraversa la frazione di Posato (100). Sul successivo tornante a destra la si abbandona e si imbocca una crosa che scende dritta fiancheggiando la ferrovia e, nel tratto finale, il rio Mandola. In circa mezz'ora da Lemeglio siamo ormai arrivati a Moneglia (4): la crosa termina presso il ponte sul Bisagno, che valichiamo proseguendo lungo la ferrovia su via Romani. Si svolta a sinistra su Corso Vittorio Emanuele attraversando tutto il centro storico, si seguono a destra in salita prima via Colombo e poi via Bollo raggiungendo così la stazione.


Tempo impiegato: 2h 2'
Distanza percorsa: 5,41 km
Dislivello in salita: 410,5 m.
Dislivello in discesa: 408,1 m.


Cartografia:

Riviera di Levante, Golfo del Tigullio - Carta dei sentieri e rifugi 1:25.000, Edizioni Multigraphic, Firenze

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Piazza Zinara, lapide al partigiano175 visite
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Deiva, campanile della parrocchiale150 visite
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Deiva Marina, torre saracena145 visite
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S. Antonio a Deiva Marina, facciata141 visite
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Via Gramsci a Deiva Marina, scorcio142 visite
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Fiat Argenta 2000 IE ai Deiva Marina, fronte193 visite
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Fiat Argenta 2000 IE a Deiva Marina, retro194 visite
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Fiat Argenta 2000 IE a Deiva Marina, fronte193 visite
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Fiat Argenta 1600 a Deiva Marina, retro198 visite
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Fiat Argenta 1600 a Deiva Marina, fronte201 visite
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Salita su asfalto verso Castagnola149 visite
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Deiva salendo a Castagnola149 visite
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Monte Serro e monte Gaggi dalle Crocette148 visite
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Infilata di punte dalle Crocette149 visite
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Punta Moneglia e Costa Azzurra dalle Crocette147 visite
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Le Crocette151 visite
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